La valutazione delle posizioni è un metodo che permette di stabilire in modo equo il valore di un ruolo aziendale rispetto agli altri e questo consente quindi di applicare un sistema di Job Evaluation, equo, accessibile e comprensibile.
L’oggetto della valutazione sono le attività e le responsabilità previste dalla posizione presa in esame, indipendentemente dalle performance dei soggetti che la ricoprono. La valutazione si concentra quindi sui ruoli organizzativi e non sui soggetti.
Per fare questo vengono definite delle griglie quantitative
I parametri di valutazione del peso delle diverse posizioni sono normalmente sei (anche se possono poi essere customizzati per ciascuna organizzazione):
- la complessità gestionale/amministrativa, che esprime il grado di variabilità dell’attività svolta dall’amministrazione
- la responsabilità, che esamina essenzialmente il rischio che le decisioni assunte comportano per chi le prende
- le risorse economiche gestite, valutate sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo
- la supervisione dei dipendenti
- i contatti, intesi come relazioni strumentali al raggiungimento degli obiettivi
- le competenze richieste per svolgere al meglio il ruolo
I punteggi ottenuti determinano quindi il peso delle singole posizioni e rende paragonabili tra loro differenti posizioni